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Legge n. 165 del 19/11/2021

Il 21 novembre 2021, è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la Legge n. 165 del 19/11/2021, che ha convertito, con modificazioni, il D.L. n. 127 del 2021.

Di seguito una sintesi delle principali novità introdotte in vigore dal giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

  • Modalità di verifica del possesso del certificato verde

Al fine di semplificare e velocizzare i controlli nei confronti dei lavoratori del settore pubblico e privato, è possibile, per i lavoratori stessi, su base volontaria, c onsegnare la certificazione al proprio datore di lavoro.

Ne consegue che i lavoratori che opteranno per questa soluzione saranno esonerati dai controlli da parte dei rispettivi datori di lavoro, salvo verifiche e aggiornamenti in prossimità della data di scadenza. Ai delegati al controllo viene fornito e periodicamente aggiornato l' elenco dei lavoratori esentati.

Questa misura risulta un utile strumento per facilitare il controllo circa il possesso del green pass nei confronti di quei lavoratori che, senza recarsi in azienda, svolgono attività lavorativa presso terzi o clienti.

  • Lavoratori somministrati

Per i lavoratori somministrati, la verifica del rispetto dell’obbligo di possedere ed esibire il green pass compete all’utilizzatore, mentre l'onere di informare i lavoratori circa la sussistenza di tale obbligo è a carico del somministratore.

  • Scadenza del green pass durante l'orario di lavoro

Per i dipendenti pubblici e privati la scadenza della validità della certificazione verde COVID-19 in corso di prestazione lavorativa non dà luogo a sanzioni. La permanenza del lavoratore a cui scade il green pass durante l’orario di lavoro è ammissibile e tollerata solo per il periodo di tempo necessario per far sì che possa concludersi il turno di lavoro.

Le regole “base” per gli incentivi all’occupazione

È Fondazione Studi con l’approfondimento del 15 novembre 2021 dal titolo “Principi generali per la fruizione degli incentivi all’occupazione” che delinea la check list utile a imprese e operatori, derivante dalla normativa nazionale e comunitaria in vigore. 

Nell’approfondimento si entra nel dettaglio dei principi di regolarità contributiva e del rispetto della contrattazione collettiva come dei diritti di precedenza all’assunzione, ma anche della tutela delle condizioni di lavoro e della situazione di crisi aziendale; al suo interno trovano spazio, poi, le indicazioni nel caso in cui si utilizzi il contratto di somministrazione e si valuti di cumulare sgravi distinti su un unico rapporto di lavoro; ci si sofferma inoltre sull’ampio tema degli aiuti di Stato, anche quelli soggetti al de minimis e sul Temporary Framework.

MEF: contributo a fondo perduto per le start-up

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha pubblicato, nella  Gazzetta Ufficiale n. 265 del 6 novembre 2021, il decreto 10 settembre 2021 con il “Contributo a fondo perduto per le start-up”.