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NOVITA' SU ALBO LIA + RAPPRESENTANTE IVA

Servizio iscrizione Albo LIA Canton Ticino

E’ il servizio rivolto alle imprese della filiera casa che vogliono lavorare in Canton Ticino e devono iscriversi all’apposito Albo Lia.

La Legge del Canton Ticino del 24 marzo 2015 (in vigore dal 1° febbraio 2016), obbliga infatti le imprese artigianali (persone giuridiche, società di persona o ditte individuali) sia estere che svizzere, che eseguono lavori nel territorio cantonale ad iscriversi all’Albo.

Le attività che devono iscriversi all’Albo Lia

 

  • Costruzioni in legno/carpentiere copritetto
  • Opere da falegname
  • Opere da pittore
  • Opere da piastrellista, da gessatore, intonacatore, plafonatore, da posatore di pavimenti, da vetraio
  • Opere da giardiniere, da impresario forestale
  • Opere da spazzacamino, da lattoniere, impermeabilizzazioni di tetti, sintetiche e bituminose
  • Impianti sanitari, di riscaldamento, di ventilazione, condizionamento e raffreddamento
  • Costruzioni metalliche / carpenteria metallica
  • Posa di ponteggi.

La scadenza

Le imprese hanno tempo fino al 31 luglio 2016 per iscriversi all’Albo.
E’ importante dunque muoversi per tempo per valutare l’opportunità e il percorso migliore da intraprendere.

I costi di iscrizione all’Albo Lia

CHF 2’000 – Tassa di iscrizione all’Albo Lia + CHF 300 per ogni categoria aggiuntiva

 

Rappresentante IVA

Assoggettamento fiscale delle imprese straniere in Svizzera

Per principio è assoggettato all’IVA chi esercita un’impresa, vale a dire svolge un’attività professionale o commerciale e agisce in proprio nome nei confronti di terzi. Ciò vale anche per le imprese con sede all’estero che svolgono un’attività in territorio svizzero.

Fornitura su contratto d’appalto in territorio svizzero

L’impresa estera che esegue una fornitura su contratto d’appalto (fornitura e montaggio di beni) in territorio svizzero, è assoggettata all’IVA se consegue la cifra d’affari annua determinante (almeno Chf 100'000). In Svizzera, le riparazioni sono considerate forniture su contratti d’appalto e non prestazioni di servizi.

Annuncio

L’impresa che adempie le summenzionate condizioni è tenuta ad annunciarsi all’AFC. Al riguardo va notato che l’impresa estera è tenuta a nominare un rappresentante fiscale con domicilio o sede sociale in Svizzera. Inoltre, a copertura degli importi dovuti per legge all’AFC, l’impresa estera deve prestare una fideiussione irrevocabile emessa da una banca domiciliata in Svizzera o fornire un deposito in contanti.

Rappresentante fiscale in territorio svizzero

Fintanto che svolge attività in territorio svizzero ed è assoggettata, un’impresa estera è tenuta – giusta l’art. 67 cpv. 1 LIVA – a farsi rappresentare da un rappresentante domiciliato in Svizzera, presso il quale è garantito il domicilio fiscale per tutto ciò che concerne l’imposta sul valore aggiunto. Viene riconosciuto come rappresentante fiscale una persona fisica o giuridica con domicilio o sede in Svizzera.

Vantaggi

La rappresentanza fiscale consente di sdoganare definitivamente le merci nella procedura doganale senza ricorrere allo sdoganamento provvisorio, una migliorata liquidità in caso di contratti d’appalto di valori elevati (in caso di sdoganamento provvisorio è necessario garantire l’IVA su tutto il valore del contratto d’appalto), nessuna perdita di interessi dovuta all’anticipo dell’IVA all’importazione, si evitano costi di sdoganamento maggiori e si riducono i tempi di attesa delle formalità doganali.

Imposta sul valore aggiunto -IVA

Aliquote d’imposta valevoli dal 01.01.2011:

 

Aliquota normale 8,0 %; aliquota ridotta 2,5 %; aliquota speciale 3,8 %

E’ assoggettato all’imposta chiunque svolga attività indipendente, commerciale o professionale, diretta al conseguimento di entrate (anche senza fine di lucro), nella misura in cui la fornitura di beni e/o prestazioni di servizi effettuate sul territorio svizzero superi complessivamente 100.000 franchi annui.

Sono inoltre soggetti ad IVA tutte le importazioni di beni così come le prestazioni di servizi resi da soggetti esteri (italiani per esempio) nei confronti di soggetti committenti svizzeri qualora l’importo superi i 10.000 franchi per anno .

Le imprese estere (italiane) devono o possono (a secondo del volume d’affari o per opzione-vedi sopra) diventare soggetti d’imposta (Iva) in Svizzera, mediante la nomina di un rappresentante fiscale svizzero, nella misura in cui effettuano operazioni imponibili sul territorio svizzero. Il rappresentante fiscale in Svizzera può essere una persona fisica o giuridica con domicilio o sede sociale in Svizzera appositamente nominato mediante procura scritta e mediante deposito di idonea garanzia bancaria di importo pari ad almeno 5.000 franchi.

Imposta sul valore aggiunto -IVA

Sono soggette ad IVA tutte le forniture di beni e le prestazioni di servizi effettuate a titolo oneroso sul territorio svizzero così come l’ottenimento a titolo oneroso di prestazioni di servizi da imprese con sede all’estero. In quest’ultimo caso chiunque (anche non soggetto d’imposta – privato) ottenga da imprese con sede all’estero (Italia per esempio) servizi per ammontare superiore ai 10.000 franchi per anno dovrà regolarizzare il versamento dell’IVA mediante auto-dichiarazione entro 60 giorni dalla fine dell’anno di riferimento presso l’Amministrazione Federale delle Contribuzioni (AFC) con sede a Berna. Le imprese estere (italiane) che sostengono “spese aziendali” in Svizzera assoggettate ad IVA possono chiedere il rimborso dell’IVA pagata. L’importo IVA rimborsabile deve tuttavia essere superiore a 500 franchi per anno. Inoltre l’impresa estera non deve aver effettuate operazioni attive sul territorio svizzero (non deve aver fornito beni o prestato servizi sul territorio svizzero – vedi sopra). Il rimborso deve essere richiesto all’Amministrazione Federale delle Contribuzioni entro il 30 giugno dell’anno seguente a quello di riferimento.

Fornitura in territorio svizzero

L'impresa estera che esegue una fornitura in territorio svizzero, a prescindere dal fatto che venga o no consegnato materiale, è assoggettata all'IVA se consegue la cifra d'affari annua determinante (almeno 100 000 franchi). Ulteriori informazioni sono contenute nell'info IVA 06 "Luogo della prestazione" e nella pubblicazione n. 52.02 dell'Amministrazione federale delle dogane "Forniture in virtù di un contratto d'appalto e consegna di beni dopo la lavorazione sul territorio svizzero". (Che alleghiamo alla presente mail) per maggiori informazioni link  https://www.estv.admin.ch/estv/it/home/mehrwertsteuer/themen/steuerpflicht/leistungen-durch-auslaendische-unternehmen.html