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Nuova Impresa edizione 2022

Domande da aprile 2022. Contributo a fondo perduto fino a 10.000 euro.

Obiettivo del bando, promosso in collaborazione con Unioncamere Lombardia, è sostenere l’avvio di nuove imprese e l’autoimprenditorialità, attraverso l’erogazione di contributi a fondo perduto sui costi connessi alla creazione delle nuove imprese.

Beneficiari

Micro, piccole e medie imprese che hanno aperto una nuova impresa (sede legale e operativa) in Lombardia dal 1°gennaio 2022 fino alla data di chiusura dello sportello per la presentazione delle domande (la data di chiusura dello sportello sarà definita nel bando attuativo n fase di pubblicazione)

L’impresa deve: 

– essere iscritta nel Registro delle Imprese e attiva a decorrere dal 1° gennaio 2022

– avere partita IVA attiva a decorrere dal 1° gennaio 2022.

Non si considera nuova impresa l’attivazione di una nuova sede operativa sul territorio Lombardo da parte di imprese già esistenti 

Lavoratori autonomi con partita IVA individuale
– non iscritti al Registro delle Imprese
– che hanno dichiarato l’inizio attività ad uno degli uffici locali dell’Agenzia delle Entrate ovvero ad un ufficio provinciale dell’Imposta sul Valore Aggiunto della medesima Agenzia
– che hanno la partita IVA attribuita dall’Agenzia delle Entrate attiva a decorrere dal 1° gennaio 2022
– che hanno il domicilio fiscale in Lombardia, come risultante dall’Anagrafe Tributaria presso l’Agenzia delle Entrate.

Esclusioni

Sono escluse le MPMI e i lavoratori autonomi che abbiano codice Ateco primario o prevalente, risultante dalla visura camerale ovvero dall’Anagrafe Tributaria, ricompreso nella sezione A (Agricoltura, silvicoltura e pesca) K (Attività finanziarie ed assicurative) della classificazione Ateco 2007 e altresì quelli che svolgono attività primaria o prevalente di cui ai seguenti codici ATECO: 

  • 47.78.94 commercio al dettaglio di articoli per adulti (sexy shop); 
  • 92.00 attività riguardanti le lotterie, le scommesse, le case da gioco; 
  • 92.00.02gestionediapparecchicheconsentonovincite in denaro funzionanti a moneta o a gettone; 
  • 92.00.09 altre attività connesse con le lotterie e le scommesse; 
  • 96.04.1 servizi di centri per il benessere fisico (esclusi gli stabilimenti termali). 

Eccezioni 

Indipendentemente dal codice ATECO sono ammissibili le nuove imprese iscritte all’Albo delle imprese agromeccaniche di Regione Lombardia. 

Requisiti ulteriori

I beneficiari inoltre devono: 

−  avere legali rappresentanti, amministratori (con o senza poteri di rappresentanza) e soci per i quali non sussistano cause di divieto, di decadenza, di sospensione previste dall’art. 67 D.lgs. 6 settembre 2011, n.159 (Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia); 

−  avere assolto gli obblighi contributivi (DURC regolare) ai fini dell’erogazione del contributo (applicabile per soggetti che hanno una posizione aperta presso gli enti previdenziali); 

−  nel caso delle MPMI, essere in regola con il pagamento del diritto camerale. 

Spese ammissibili

Sono ammissibili esclusivamente le spese per l’avvio della nuova impresa, anche in forma di lavoro autonomo con partita IVA, sostenute e quietanzate dopo la data di iscrizione al Registro Imprese (per le MPMI) o l’inizio attivitàall’Agenzia delle Entrate (per i lavoratori autonomini con partita IVA) che deve decorrere dal 1° gennaio 2022 e finoalla data di presentazione della domanda di contributo e in ogni caso (qualora lo sportello per presentare le domande chiudesse nei primi mesi del 2023) per spese sostenute e quietanzate entro il 31 dicembre 2022. 

Sono ammissibili, al netto di IVA, le seguenti tipologie di spesa in conto capitale:

  • acquisto di beni strumentali/macchinari/attrezzature/arredi nuovi, incluse le spese per il montaggio/trasporto/manodopera e realizzazione di strutture, anche in muratura, strettamente collegate. Le spese devono riguardare esclusivamente beni durevoli, non di consumo e strettamente funzionali all’attività svolta (non sono ammessi gli autoveicoli); 
  • acquisto di software gestionale, professionale e altre applicazioni aziendali, licenze d’uso e servizi software di tipo cloud e saas e simili, brevetti e licenze d’uso sulla proprietà intellettuale, nella misura massima del 60% della spesa totale di progetto; 
  • acquisto di hardware (sono escluse le spese per smartphone e cellulari); 
  • registrazione e sviluppo di marchi e brevetti e per le certificazioni di qualità

Sono ammissibili, al netto di IVA, le seguenti tipologie di spesa in conto corrente

  • onorari notarili e costi relativi alla costituzione d’impresa (al netto di tasse, imposte, diritti e bolli anticipate dal notaio/consulente); 
  • onorari per prestazioni e consulenze relative all’avvio d’impresa, nei seguenti ambiti: 1. marketing e comunicazione; 2. logistica; 3. produzione; 4. personale, organizzazione, sistemi informativi e gestione di impresa; 5. contrattualistica; 6. contabilità e fiscalità; 
  • spese relative alle consulenze specialistiche legate alla registrazione allo sviluppo di marchi e brevetti, nonché per le certificazioni di qualità di cui alla relativa voce di spesa in conto capitale; 
  • canoni di locazione della sede legale e operativa della nuova impresa; 
  • sviluppo di un piano di comunicazione (progettazione del logo aziendale, progettazione e realizzazione sito internet, registrazione del dominio, progettazione piano di lancio dell’attività) e strumenti di comunicazione e promozione (es. messaggi pubblicitari su radio, TV, cartellonistica, social network, banner su siti di terzi, Google Ads, spese per materiali pubblicitari, etc). 

I progetti dovranno prevedere un investimento minimo di 3.000 euro.
Le spese 
dovranno essere sostenute e quietanzate a seguito di avvio dell’impresa dal 1° gennaio 2022 ed entro il 31 dicembre 2022.


Sono ammissibili al contributo le sole spese in conto capitale, che dovranno costituire almeno il 50% del costo complessivo del progetto. Possono essere presentate anche domande di contributo che prevedano esclusivamente spese in conto capitale. 

Agevolazione

Contributo a fondo perduto nella misura del 50% a copertura delle spese in conto capitale  rendicontate sino ad un massimo di € 10.000.

L’agevolazione è concessa a fronte di un budget di spesa composto da spese in conto capitale e spese di parte corrente, con un minimo di spese in conto capitale pari al 50% del totale. 

L’agevolazione è da imputare specificamente a copertura delle spese in conto capitale e non può pertanto essere superiore all’importo di quest’ultime.
Laddove le spese di parte corrente fossero superiori al 50%, queste saranno considerate non ammissibili per la parte eccedente il 50%. 

Presentazione domande 

L’apertura dello sportello di presentazione delle domande è prevista per il mese di aprile 2022, così da consentire alle imprese richiedenti di espletare gli adempimenti amministrativi per l’avvio dell’attività di impresa, nonché per sostenere e quietanzare le spese prima della presentazione della domanda. 

L’assegnazione del contributo avverrà con procedura “a sportello” a rendicontazione secondo l’ordine cronologico di invio telematico della richiesta e fino ad esaurimento delle risorse a disposizione.

Saranno accolte domande in overbooking per il 50% della dotazione finanziaria; le domande in overbooking potranno accedere al contributo solo a fronte della destinazione delle risorse mediante apposita Delibera di Giunta.